In un'ambulanza ogni minuto conta, anche quello dopo un intervento. WeCare Solutions sanifica aria e superfici in modo rapido, automatico, completo e senza lasciare residui chimici, rimettendo il mezzo in sicurezza nel minor tempo possibile.
Un'ambulanza è un ambiente ad alto rischio di contaminazione biologica: ogni intervento lascia batteri, lieviti e altri microrganismi su maniglie, barella e attrezzatura. Senza una sanificazione efficace tra un servizio e l'altro, il rischio di esposizione per il paziente successivo e per il personale resta reale.
Parla con un esperto arrow_forwardOgni paziente trasportato può lasciare agenti patogeni nell'abitacolo. Senza una sanificazione efficace tra un intervento e l'altro, il rischio di contagio per i pazienti successivi è reale e documentato.
Le procedure tradizionali richiedono tempo e personale dedicato. In un contesto di emergenza, ogni minuto sottratto all'operatività è critico: serve un sistema che lavori in autonomia, velocemente.
Gli operatori del soccorso sono tra le categorie più esposte a infezioni professionali. Una sanificazione sistematica e automatica riduce concretamente il rischio per chi lavora sul mezzo ogni giorno.
Il ciclo di nebulizzazione e areazione è progettato per essere il più rapido sul mercato. Il mezzo è pronto per il prossimo intervento nel minor tempo possibile.
WeCare Solutions è l'unico sistema che sanifica simultaneamente l'aria e tutte le superfici, incluse quelle nascoste e difficilmente raggiungibili con i metodi tradizionali.
Il dispositivo è pensato per essere attivato al termine di ogni intervento, riducendo al minimo i tempi necessari tra una chiamata e l'altra.
Il liquido sanificante non lascia residui su attrezzature mediche, dispositivi elettronici o superfici sensibili. Sicuro anche per i pazienti più vulnerabili.
Ridurre la carica batterica e virale nell'ambiente di lavoro significa meno infezioni professionali, meno assenze e una protezione reale per chi opera ogni giorno in prima linea.
WeCare Solutions è progettato per adattarsi al flusso di lavoro reale del soccorso, non il contrario.
Il paziente viene consegnato al pronto soccorso. L'operatore collega il dispositivo al compressore, in ospedale o nel deposito mezzi, e avvia la sanificazione.
Mentre il personale completa il referto o si prepara per il prossimo intervento, il dispositivo nebulizza il liquido sanificante, lo diffonde su aria e superfici e avvia l'areazione. Nessuna azione richiesta.
In pochi minuti il ciclo è concluso: fino al 99,9% di batteri e lieviti in meno, nessun residuo, mezzo pronto per il prossimo intervento. Il ciclo può essere ripetuto ogni volta che necessario, senza costi aggiuntivi di prodotto.
Il liquido sanificante è un Presidio Medico Chirurgico registrato presso il Ministero della Salute, prodotto da un'azienda terza: schede tecnica e di sicurezza disponibili su richiesta. Il dispositivo è brevettato (brevetto n. 102022000021411) e l'apparato specifico per ambulanze è oggetto di domanda di brevetto (n. 102026000015127, depositata il 25/05/2026).
I cicli si avviano dall'operatore o in automatico, non lasciano residui e richiedono solo un breve ricambio d'aria prima di rientrare nel mezzo. Su richiesta è possibile attivare un registro dei cicli con data, ora e durata, utile per le procedure interne.
Per chi scrive le procedure di sanificazione, i riferimenti generali utili sono la valutazione del rischio biologico prevista dal D.Lgs. 81/2008 (Titolo X) e le indicazioni del Ministero della Salute sulla sanificazione dei mezzi di trasporto sanitario.
Abbiamo fornito in comodato d'uso un dispositivo WeCare a un'organizzazione di soccorso dell'Emilia-Romagna, che lo ha utilizzato in autonomia per cicli di sanificazione dell'abitacolo tra un servizio e l'altro. Oltre a verificare il funzionamento in condizioni reali, abbiamo lavorato a fianco degli operatori per capire tempi, spazi e procedure di chi vive sui mezzi di soccorso. Il riscontro è stato positivo e, insieme alle interviste condotte con altre realtà del settore in Italia, ha guidato lo sviluppo dell'apparato specifico per ambulanze, oggi oggetto di domanda di brevetto (n. 102026000015127).
Il liquido sanificante è un Presidio Medico Chirurgico registrato presso il Ministero della Salute, prodotto da un'azienda terza. Viene atomizzato in micro-particelle e non lascia residui persistenti sulle superfici: al termine del ciclo basta un breve ricambio d'aria prima di rientrare. Schede tecnica e di sicurezza disponibili su richiesta.
Il ciclo è pensato per gli abitacoli dei veicoli: plastiche, tessuti, vetri e strumentazione di bordo. Il liquido non è corrosivo e non lascia residui da rimuovere. Nella sperimentazione con una flotta di ambulanze il dispositivo è stato usato regolarmente tra un servizio e l'altro, con riscontro positivo degli operatori.
Il ciclo dura pochi minuti e si avvia dall'operatore o in automatico; la durata esatta dipende dal volume dell'abitacolo e dalla configurazione scelta. Al termine si arieggia brevemente il mezzo e si può rientrare, senza residui da rimuovere. I tempi precisi per il tuo mezzo li definiamo in fase di preventivo.
Su richiesta forniamo le schede tecnica e di sicurezza del liquido sanificante e la documentazione dei test di laboratorio indipendente (metodo UNI EN 1040:2006). Su richiesta è inoltre possibile attivare un registro dei cicli con data, ora e durata.
Contattaci per una demo gratuita direttamente sul mezzo. Valutiamo insieme la configurazione più adatta alla tua organizzazione.